Ischia Ponte

L’isola di Ischia è composta da sei comuni: tra questi il più grande è il comune di Ischia. A sua volta il comune si divide in due zone: Ischia Porto e Ischia Ponte. Ischia Ponte è dove si trova il Castello Aragonese, uno dei simboli di Ischia.

Tre cose da fare a Ischia Ponte

  1. Visitare il Castello Aragonese
  2. Fare il bagno tra gli Scogli di Sant’Anna
  3. Passeggiare nel borgo storico

Ischia Ponte si raggiunge facilmente da Ischia Porto in 10 minuti di autobus (linea 7) o con una passeggiata a piedi di circa 30 minuti (un paio di chilometri).

Ischia Ponte è uno dei borghi più antichi e meglio conservati di Ischia: era abitato da marinai e pescatori, mentre le famiglie nobiliari risiedevano nel castello. A quel tempo era chiamato il “borgo di Celsa” per una piantagione di gelsi che si trovava qui.

La struttura architettonica del borgo è rimasta intatta: si passeggia ancora tra le viuzze strette e le case addossate le une sulle altre. Accanto alle tipiche case mediterranee qui si trovano anche palazzi signorili del periodo barocco come il Palazzo dell’Orologiaio che al suo interno ospita un piccolo ma interessante museo del mare.

Visitare il Castello Aragonese

Il Castello Aragonese è un complesso fatto di chiese, conventi, prigioni, terrazze e antiche residenze. Si trova su un’isoletta collegata a Ischia da un ponte costruito intorno al 1300.

  • Aperto tutto l’anno 7 giorni su 7
  • Orari: dalle 9 del mattino al tramonto
  • Tariffe: adulti 10 euro, ragazzi dai 10 ai 14 anni 6 euro, bambini fino a 9 anni gratis
  • È possibile prenotare una visita guidata scrivendo a segreteria@castelloaragonese.it o telefonando allo +39 081 992834
  • Il percorso si snoda lungo 2 chilometri e richiede circa 1 ora e mezza
  • Il castello non è accessibile ai diversamente abili per via delle numerose scale e dislivelli

Il Castello Aragonese è il simbolo più conosciuto di Ischia: un’isola nell’isola. I primi insediamenti risalgono al V secolo a.C., successivamente poi ampliati e fortificati dai Romani. Alfonso d’Aragona, nella prima metà del 1400, eresse il Castello così come oggi lo conosciamo, usandolo come roccaforte in tempo di guerra e residenza reale in tempo di pace. Con la fine dell’epoca aragonese e delle pestilenze del ‘600 il castello man mano si spopolò fino ad essere trasformato in un carcere durante l’epoca borbonica. Dopo l’unità il carcere venne dismesso e il Castello visse un periodo di abbandono fino al 1912 quando venne acquistato all’asta dalla Famiglia Mattera che intraprese opere di restauro. Ancora oggi il Castello è gestito dalla stessa famiglia.

Le spiagge di Ischia Ponte

  • Baia di Cartaromana: a pochi passi dal Castello Aragonese si trova questa piccola baia, con i caratteristici scogli di Sant’Anna. Sul fondo del mare ci sono sorgenti d’acqua termale che rendono l’acqua calda
  • Spiaggia del Pescatori: caratteristica spiaggia di sabbia tra Ischia Porto e Ischia Ponte

Dove mangiare a Ischia Ponte

A Ischia Ponte ci sono diverse ottime trattorie che propongono la cucina tradizionale Ischitana. Le nostre preferite:

  • Da Ciccio
  • Da Cocò
  • Aglio, olio e pomodoro